My name is Apple iPad, nuovo iPad

NIpad

Presentato quest’oggi allo Yerba Buena Center di San Francisco, il nuovo iPad, e non iPad 3, come si era ipotizzato fino ad ora. Già perché il nuovo iPad altro non è che un’evoluzione del precedente iPad 2, un po’ come per iPhone che da 4G è diventato 4S, e non un nuovo prodotto in tutto e per tutto.

 

Certo, è vero, le caratteristiche tecniche per la maggior parte migliorano, però il design è il medesimo, l’ingombro anche, se non addirittura maggiore, così come il peso. Ma andiamo con ordine.

 

Allo Yerba Buena Center c’erano tutti, mancava solo uno, il fondatore della Apple, Steve Jobs per evidenti ragioni. Eppure nessuno sembra essersi accorto della sua assenza, né un cenno, né una parola, tutti incentrati sul nuovo che arriva, la vita continua, anche se, nella prima presentazione utile, ci si sarebbe aspettati un saluto, una dedica, una parola.

 

Come quella che prende Tim  Cook, amministratore delegato di Apple da quando non c’è più il fondatore. Tim Cook parte sciorinando numeri, conquiste di mercati, creazione di mercati, presenta varie cose e poi arriva all’oggetto del desiderio di molti: il nuovo iPad.

 

Il nuovo iPad ha il Retina Display, stessa denominazione dell’Iphone 4, ma con maggiore risoluzione (2048×1536, con pixel 264 pixel per pollice), processore Apple A5X dual-core (evoluzione dell’A5 presente nell’iPad 2) con GPU grafica quad-core, Wi-Fi (802.11a/b/g/n), tecnologia Bluetooth 4.0, e supporto alle nuove reti LTE (700, 2100 MHz) oltre che alle reti UMTS/HSPA/HSPA+/DC-HSDPA (850, 900, 1900, 2100 MHz) e GSM/EDGE (850, 900, 1800, 1900 MHz). La fotocamera iSight è ora da 5 megapixel con autofocus, e registra video HD (1080p) fino a 30 frame al secondo con audio, stabilizzazione video. E’ presente come nell’iPad 2 la videocamera frontale FaceTime, tuttavia ancora VGA, mentre la batteria integrata (non estraibile) è ai polimeri di litio ed ha un’autonomia dichiarata di massimo 10 ore di navigazione web via Wi-Fi, riproduzione video o riproduzione audio e fino a 9 ore di navigazione web su rete dati cellulare (come la precedente generazione di iPad.  Come nell’iPhone 4S è presente Siri, l’assistente digitale, e l’Assisted-GPS. Le dimensioni sono di  241,2 x 185,7 x 9,4 mm ed il peso di 662 grammi (più spesso del precedente modello, la cui versione 3G ingombrava 241,2 x  185,7 x 8,8 mm).

 

La forma è identica quindi, anzi maggiorata, ma il display è più risoluto, c’è il supporto alle nuove reti LTE, la fotocamera posteriore è migliorata e sono state introdotte diverse caratteristiche derivate dall’iPhone 4S. Quanto basta per far evolvere la specie senza dover cambiare sigla o nome, senza dover creare un modello ex novo e continuare a vendere. Basterà a convincere il possessore dell’iPad 2 a cambiare il vecchio col nuovo fustino? O a scegliere di comprare il nuovo anche se il vecchio iPad2 rimane in vendita, in versione da 16GB WiFi e 3G+WiFi, a 100 euro in meno? Servirà a convincere chi non ne ha mai acquistato che è proprio ciò di cui ha bisogno? Noi crediamo di si. Perché crediamo nell’ambizione, nella punta della piramide dei bisogni di Maslow, e ultimo ma non ultimo, nel dio Marketing, che tutto può anche su chi non può (permettersi talune cose!).

 

 

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