Google e gli occhiali a realtà aumentata (Glass Project)

GlassGoogle

Cos’è che contraddistingue una società florida ed innovativa da una che arranca restando sempre uguale? La capacità, ancor di più in questo caso, di vedere oltre. Di anticipare il futuro, creando bisogni nuovi, anticipando i desideri, dando forma all’immaginazione umana. Alimentando l’immaginazione umana, con prodotti e servizi inutili che dopo poco diventano indispensabili. E’ stato così per il lettore Mp3, o per i tablet ad esempio. Sarà così anche per gli occhiali a realtà aumentata di Google.

 

Sulle prime ci sarà chi non crederà ai propri occhi e li adotterà qualsiasi sia il loro costo, qualsiasi sia il suo impiego nel quotidiano. Ci sarà chi li casserà a priori. Chi non li comprerà mai. Chi si lascerà convincere nel tempo. Il mondo è infinito e vario, ciò che resta, in mezzo a questa mischia è che solamente una grande azienda, che coniuga servizi e software (e presto anche hardware, almeno per ciò che concerne la telefonia, vista l’acquisizione di Motorola) ormai sulla bocca, e fra le mani, di tutti, poteva inventarsi una diavoleria simile.

 

Si chiama Google Glass Project, per il momento non è ancora fra noi, ma già promette bene. In cosa consiste? Occhiali. Occhiali interattivi, a realtà aumentata, con qui ci fai tutto, meno che vedere. Si, non stiamo parlando di comuni occhiali per presbiti, ipermetropi, miopi e astigmatici… Parliamo di un dispositivo rivoluzionario ed innovativo che consente all’utente di controllare musica, ricevere informazioni, ottenere indicazioni stradali, scattare foto e girare video, inserire voci in agenda e gestire gli appuntamenti, condividere sui social network, prendere appunti, effettuare videochiamate e tanto, tanto, altro.

 

Quanto bisogna aspettare per vivere nel futuro? Inizialmente si prevedeva la commercializzazione entro fine anno, ma Google ora prevede tempi più lunghi, e non specificati. Del Glass Project se ne occupa la divisione Google[x] Special Projects, la stessa che si sta occupando dell’auto che guida da sola.

 

Maggiori informazioni? Le reperite qui. Intanto godetevi il video qui sotto.

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