Ecco il nuovo Apple iPhone 5, semplicemente un passo indietro (prezzo, video e disponibilità)

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La notizia bomba è che non c’è nessuna bomba. O se c’era, ieri, al Keynote dello Yerba Buena Center for the Arts a San Francisco, non è esplosa. Tanto da costringere Apple a riempire la conferenza del nuovo Apple iPhone 5 con l’ufficializzazione di altre novità Apple, come i nuovi iPod.

 

Disinnescata dalle indiscrezioni circolate nel periodo precedente alla presentazione ma, soprattutto, dalla mancanza di novità “significative”, la conferenza di presentazione dell’Apple iPhone 5 ha lasciato tutti con l’amaro in bocca, tanto da aver deluso le aspettative, per la prima volta dalla sua nascita e commercializzazione nel 2008. Un passo indietro, come a dire lasciamo fare i telefoni a chi li sa fare.

 

Di certo non mancheranno gli estimatori, i modaioli e gli acquirenti della prima ora. Non mancheranno i fan entusiasti a far la fila eppure, parere del tutto personale, l’acquisto di questo terminale (un po’ anche per il prezzo) passerà per la più grande presa per i fondelli tecnologica della storia.

 

Quanto, come di consueto scenograficamente presentato, oltre a rappresentare un passo indietro e ciò che il marketing e gli effetti speciali possono pompare fino a colmare la misura, farà la felicità di tutti i competitor “telefonici” della mela morsicata, a partire da Samsung e da Google, che si stanno ancora sfregando le mani. Cosa c’è di nuovo nel nuovo Apple iPhone 5? Poco o niente, guardando il mercato.

 

Il display è più grande (4 pollici con risoluzione 1136×640)) ma la concorrenza ne propone di più grandi e risoluti, la fotocamera è sempre da 8 Mpixel (con rivestimento in zaffiro, presumibilmente sintetico, giacché più resistente e più economico di quello naturale), quando la concorrenza ne propone di più performanti e, novità delle novità, scatta finalmente foto in modalità panoramica, cosa che hanno iniziato a fare diversi Nokia, parecchi anni fa… O foto mentre fa i video, seppur anche questo non rappresenti una novità per il mercato.

 

Il processore è il nuovo A6, Dual Core da 2 Ghz, che è più veloce (il doppio, dicono) rispetto al precedente A5, non è stata però specificata la Ram, del resto non è mai stata specificata nei precedenti modelli,  mentre la concorrenza tutta, più o meno, l’ha sempre dichiarata. L’iPhone 5 supporta le reti LTE, nei paesi che le possiedono (l’Italia, come si sa, ancora no), ma non l’NFC (altra tecnologia poco sviluppata in Italia, ma che altri competitor, Sony su tutti, implementano da tempo!). La memoria è da 16, 32 e 64 Gb di base, estendibile con il servizio iCloud, quindi scordatevi le espansioni di memoria micro SD.

 

Apple non dichiara nemmeno i mAh della batteria integrata, impedendo raffronti su dati oggettivi, limitandosi a comunicare che dura di più rispetto al precedente modello, precisamente 8 ore di conversazione in 3G e 225 ore di standby. Nuove sono le cuffie (Ear Pods, una sorta di In Ear made in Apple), nuovo è il connettore universale (di corrente, di accessori…) denominato Lightening per il fatto che non ha contatti fisici ma solo digitali. Connettore che obbligherà gli attuali acquirenti di iPhone a comprare un adattatore se vogliono utilizzare gli accessori che hanno anche con questo iPhone 5. Resterà infine l’assistente SIRI, esteso teoricamente a più lingue, ed i fan della mela italiani sperano finalmente di averlo anche in italiano, cosa che la concorrenza (Samsung con il suo S-Voice) ha già provveduto ad implementare.

 

Sottile più del Galaxy S III, ma meno del Motorola Razr (con cui condivide il display da 4 pollici, peraltro) il nuovo Apple iPhone 5 è dotato del nuovo sistema operativo iOS 6 (sistema operativo aggiornabile dal 19 settembre anche sull’iPhone 4G e 4S) e del nuovo sistema di navigazione stradale made in Apple, con la nuova vista FlyOver, che consente di vedere in 3D dall’alto la città e la strada dove si sta navigando.

 

 

Il nuovo Apple iPhone 5, il cui acquisto sconsigliamo deliberatamente a chi ha un iPhone 4S, ma anche a chi si sta guardando attorno alla ricerca di un terminale moderno ed efficiente, proprio perché non rappresenta nulla di nuovo ed addirittura un passo indietro per gli standard di innovatività dell’Apple, sarà disponibile in Italia dal 28 Settembre, con prenotazioni a partire dal 14 Settembre, nelle due varianti di colore ardesia/nero e argento/bianco, ad un prezzo (disponibile solo al momento del lancio) compreso fra 639 e 799 euro. Il “vecchio” iPhone 4S invece subirà un taglio di prezzo che lo porterà a 529 euro circa. Di gran lunga da preferire, se proprio di Apple si vuole perire e non si vuole dare un’occhiata a quello che offre il mercato.

 

Di seguito le caratteristiche tecniche ed il video ufficiale, con tanto di enfasi e magica atmosfera, dei progettisti.

 

Dimensioni: 123.8×58.6×7.6 millimetri per 112 grammi
Display: Retina da 4″ e 1136×640 pixel di risoluzione a 326 PPI
Processore: A6
Connettività: Wi-Fi 802.11a/b/g/n,  LTE
Fotocamera posteriore: 8 megapixel con sensore BSI (possibilità di scattare foto mentre si registra un video. Nella modalità foto arriva lo scatto panoramico)
Fotocamera anteriore: da 1.2 megapixel con sensore BSI e registrazione video a 720p.
Batteria: autonomia in conversazione fino a 8 ore su 3G ed un’autonomia in standby fino a 225 ore.
Memoria: 16GB, 32GB e 64GB.

 

Aggiornamento: la “bontà” del prodotto non è passata inosservata, tanto che in rete già circolano le prime parodie. Dopo tanto leggere un po’ di intrattenimento ci vuole, ecco una delle più riuscite parodie, fatevi una risata!

 

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