Voilà la réclame, tutto il resto è marketing

VoilaLaReclame

Modi di dire virili e volgari asseriscono come la pubblicità sia l’anima del commercio, del resto senza rendere pubblico l’oggetto, il servizio svolto, non avrebbe luogo lo scambio, perché da sempre, fin dall’epoca del baratto, di uno scambio s’è trattato: beni e servizi in cambio di beni e servizi, dapprima, beni e servizi in cambio di contanti, coi quali acquistare poi altri beni e servizi di libera scelta, di libero arbitrio. Quanto danno arrecato, è lì che è nato il mercato, col libero arbitrio. Finché si barattava ci si accontentava di ciò che l’altra parte offriva, non si sentiva il bisogno d’avere di più o meglio, per non dimostrare di essere e sembrare, mostrare, apparire, ovvero quello che nella scala di Maslow appartiene al bisogno di status e di autorealizzazione.

 

Del resto col baratto non le convinci mica le persone, non hai bisogno di comunicare, di farti capire, di affidarti a professionisti della comunicazione. Non hai bisogno dei giornali, dei manifesti, del viral marketing, della televisione. Di tutti quegli strumenti, mezzi, di cui ci parla Alberto Gorrani nel suo Voilà la réclame, di Abel Books editore.

 

Se state cercando il compendio di un trattato di Marketing, un bignami sui ruoli, le posizioni, i compiti e le mansioni all’interno di un’azienda pubblicitaria. Se volete curiosare nel backstage di un potenziale successo, di prodotto, editoriale, televisivo, musicale, qualsiasi esso sia ma che produca, nella speranza, profitto. Ovvero cercate spiegazioni su come vendere nel migliore dei modi analizzando (dopo aver analizzato) il mercato, oppure come comunicare al meglio incantando, commuovendo, fregando – se occorre –  tergiversando, ossia convincendo, a comprare, siete nel posto giusto, siete nel libro giusto.  Perché questo libro vi spiega punto per punto, sintentizzando molto, quali sono i concetti chiave dietro alla comunicazione pubblicitaria, quali sono le persone che stanno dietro  ciò che ci viene millantato, e di cosa si occupano. Quali sono i meccanismi di marketing che governano i processi, a partire dalla captazione del bisogno o dalla creazione del bisogno, fino ad arrivare alla consumazione del servizio o del bene prodotto in risposta alla nostra esigenza.

 

Un libro a tutto tondo, tecnico, fin troppo forse per un testo di divulgazione, ma che oltre all’appassionato al tema e a chi ci lavora, il quale potrebbe considerarla una ripetizione non esaustiva, può interessare ai più curiosi, a quelli che vogliono sempre sapere che c’è dietro, ai creativi che vorrebbero entrare in quel mondo ma che devono prima rendersi conto che non c’è solo immaginazione nella fabbrica della comunicazione. Ma che c’è studio, lavoro sodo, calcoli, previsioni, clienti da accontentare, obblighi da rispettare.

 

Che non sia tutto oro quello che luccica ce lo fa ben capire Alberto Gorrani, in un italiano pressoché perfetto (finalmente), con qualche errore di digitazione e grammatica qua e la, frutto di disattenzione nella solita nota dolente della casa editrice, l’editing. Ma non sarebbe giusto bocciare un testo dettagliato per la poca accortezza dell’editore. Voilà la réclame è un testo snello, 70 pagine appena, ma pregne di buone indicazioni, di informazioni corrette ed essenziali, che merita d’essere letto dall’addetto ai lavori e dal fruitore dei messaggi pubblicitari. Perché se per il primo può essere un ripasso e uno spunto al secondo fa davvero capire cosa c’è dietro al tubetto di dentifricio che tiene in bagno, alla Nutella dentro la credenza, alla crema della moglie.

 

VOILA’ LA RECLAME – ALBERTO GORRANI – ® ABEL BOOKS 2011 Pag. 70

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2 Responses to “Voilà la réclame, tutto il resto è marketing”

  1. alberto gorrani scrive:

    Buongiorno,
    vedo/leggo solo oggi la Vostra recensione del mio libro “Voilà la réclame”, considero, apprezzo e ringrazio.

    saluti

    alberto gorrani

  2. controluce scrive:

    Di nulla, le cose che vanno dette vanno dette, e scritte, senza tema di sbagliare a farlo, il Suo è un buon libro e c’è bisogno che la gente lo sappia!

    Saluti, lo staff.

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